Il concorso in magistratura ordinaria rappresenta da sempre il banco di prova più selettivo e prestigioso del panorama giuridico italiano. Per aspirare a indossare la toga e svolgere la funzione giurisdizionale, non è sufficiente una solida preparazione teorica: occorre sviluppare una vera e propria metodologia di studio ad alto rendimento, capace di trasformare il nozionismo in capacità analitica e argomentativa di livello superiore.
In questa guida curata dai docenti del Corso FGLaw, analizziamo nel dettaglio i requisiti di ammissione, la struttura delle prove concorsuali e le strategie pratiche per costruire un piano di studio annuale vincente.
Quali sono i requisiti di accesso al Concorso in Magistratura Ordinaria?
La disciplina dei requisiti di ammissione al concorso per uditore giudiziario ha subito significative evoluzioni negli ultimi anni, tese a semplificare l'accesso e valorizzare la preparazione universitaria e post-laurea.
Attualmente, per partecipare al concorso è necessario possedere la cittadinanza italiana, l'esercizio dei diritti civili, una condotta incensurabile e, sul piano dei titoli di studio, la laurea magistrale o specialistica in Giurisprudenza (LMG/01 o 22/S). A seguito delle recenti riforme normative, l'accesso è stato reso diretto per i laureati in giurisprudenza, senza più l'obbligo tassativo del previo conseguimento del diploma presso le Scuole di Specializzazione per le Professioni Legali (SSPL) o del tirocinio ex art. 73 d.l. 69/2013, che rimangono comunque esperienze di immenso valore formativo.
Le fasi del concorso: dalle prove scritte all'orale
Il concorso si articola in due momenti fondamentali:
- Le tre prove scritte: Redazione di tre elaborati teorici su traccia estratta a sorte nelle tre materie fondamentali: Diritto Civile, Diritto Penale e Diritto Amministrativo. Ogni prova ha una durata di 8 ore.
- La prova orale: Colloquio multidisciplinare sulle materie fondamentali (inclusi diritto processuale civile e penale, diritto del lavoro, diritto commerciale, diritto dell'Unione Europea, diritto internazionale, diritto tributario, ordinamento giudiziario ed elementi di informatica giuridica), oltre alla verifica della lingua straniera prescelta.

Come strutturare un Piano di Studio Strategico annuale?
La preparazione al concorso in magistratura è una maratona che richiede disciplina rigorosa e pianificazione temporale. L'errore più comune dei candidati è quello di studiare in modo disorganico, dedicando troppo tempo alla lettura passiva dei manuali e trascurando la redazione pratica dei temi.
La suddivisione delle 8 ore quotidiane di studio
Il metodo di studio promosso nei Corsi di Preparazione al Concorso in Magistratura di FG Law prevede una suddivisione bilanciata della giornata in tre blocchi operativi:
- Modulo Mattutino (3-4 ore) - Studio Teorico Istituzionale: Approfondimento dei principi generali della materia oggetto di studio (Civile, Penale o Amministrativo). Studio sistematico dei codici commentati o delle rassegne giurisprudenziali aggiornate.
- Modulo Pomeridiano (3 ore) - Analisi Giurisprudenziale e Nomofilachia: Studio focalizzato sulle sentenze fondamentali delle Sezioni Unite della Cassazione e dell'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, indispensabili per cogliere le questioni di maggiore attualità interpretativa.
- Modulo Serale (1-2 ore) - Sintesi e Memorizzazione Attiva: Schematizzazione degli istituti affrontati durante la giornata, ripasso delle definizioni chiave e costruzione di mappe concettuali per la stesura dell'introduzione e dello svolgimento del tema.
La centrale importanza della redazione scritta e del Metodo FGLAW
Sapere il diritto non equivale a saper scrivere un tema da concorso. La commissione giudicatrice valutante non cerca una semplice trascrizione di nozioni manualistiche, ma premia la linearità logica, la chiarezza espositiva, la capacità di coordinamento tra norme generali e speciali e la correttezza del ragionamento giuridico.

Con il Metodo FGLAW, ciascun aspirante magistrato viene guidato attraverso simulazioni di concorso a tempo (8 ore), affrontando tracce ad altissimo coefficiente di difficoltà ideate da docenti illustri. La successiva correzione individuale e personalizzata del tema permette di individuare tempestivamente gli errori di impostazione, i vizi di forma e le lacune contenutistiche, affinando progressivamente la tecnica redazionale.
Per approfondire gli strumenti indispensabili per affrontare la prova scritta, consulta le nostre guide dedicate su Codici consultabili e uso dei testi senza commenti e sulla Tecnica di redazione del tema di Diritto Penale.
Studiare da soli è
la parte difficile.
Il Corso Base Estivo di FG Law affronta civile, penale e amministrativo con lezioni online, tecnica di scrittura corretta dai docenti e una simulazione finale in aula a Roma.
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