Il tema di Diritto Penale costituisce una delle prove più insidiose del concorso in magistratura ordinaria. La materia penale, dominata dal principio di legalità, di tassatività e di riserva di legge ex art. 25 Cost. e art. 1 c.p., non tollera incertezze o approssimazioni concettuali. Ogni affermazione deve trovare un rigoroso ancoraggio nella struttura del reato e nei principi cardine del diritto penale sostanziale.
In questa guida pratica curata dagli esperti del Corso FGLaw, illustriamo la tecnica di redazione ottimale per affrontare con successo il tema di Diritto Penale al concorso.
La teoria generale del reato come mappa di redazione del tema
Di fronte a qualsiasi traccia di Diritto Penale — sia essa incentrata su un delitto contro la Pubblica Amministrazione, contro l'incolumità pubblica o contro il patrimonio — il candidato deve utilizzare la teoria generale del reato come vera e propria griglia logica inderogabile.
L'elaborato penale deve seguire con precisione la quadripartizione (o tripartizione) del reato:
- Fatto tipico (Tipicità): Analisi della condotta (attiva od omissiva), dell'evento in senso naturalistico e giuridico, del rapporto di causalità (artt. 40 e 41 c.p.) e delle eventuali qualifiche soggettive del reo (reati propri vs reati comuni).
- Antigiuridicità: Verifica della presenza o assenza di cause di giustificazione (scriminanti tipiche ed atipiche ex artt. 50-54 c.p.), analizzandone i requisiti di applicabilità al caso concreto.
- Colpevolezza: Esame dell'elemento soggettivo (dolo nelle sue varie gradazioni — intenzionale, diretto, eventuale — o colpa generica/specifica), della conoscibilità del precetto penale ex art. 5 c.p. e della capacità di intendere e di volere (imputabilità).
- Punibilità ed elementi accessori: Eventuale presenza di condizioni obiettive di punibilità ex art. 44 c.p. o di cause di estinzione del reato e della pena.

L'analisi dell'elemento soggettivo e il confine tra dolo eventuale e colpa cosciente
Uno dei temi maggiormente ricorrenti nelle tracce concorsuali di Diritto Penale riguarda l'esatta demarcazione tra il dolo eventuale e la colpa cosciente (o con previsione). Si tratta di un terreno su cui la giurisprudenza delle Sezioni Unite (a partire dalla nota sentenza ThyssenKrupp) ha tracciato confini rigorosi basati sulla cd. formula di Frank e sull'accettazione del rischio.
Nel redigere il tema, il candidato non deve limitarsi ad affermare la sussistenza dell'una o dell'altra forma di colpevolezza, ma deve mostrare come gli indicatori presuntivi rilevati dalla giurisprudenza si traducano nel processo di accertamento dell'intenzione del reo.
L'approccio del Metodo FGLAW alla preparazione penale
Presso il Corso FGLaw, la preparazione in Diritto Penale viene affrontata coniugando la severità dogmatica con l'analisi delle più recenti novità legislative e giurisprudenziali.

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